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lina: CIAO A TT M KIAMO LINA...CMQ VOLEVO COMPLIMENTARMI X IL BLOG è MLT ORIGINALE...VORREI SL DIRE KE(ANKE SE NN SO D PRECISO CS SIA CAPITATO)...SN D'ACCORDO SUL FATTO KE OGNUNO PUò ESPRIMERE LA PROPRIA OPINIONE MA QUANDO S ESAGERA BISOGNA FERMARSI E CAPIRE KE S STA SBAGLIANDO(M RIFERISCO ALLE PERSONE KE HANNO PARLATO MALE D QUESTO BLOG) QUELLO KE è SUCESSO è DIMOSTRAZIONE KE C'è ANKORA GENTE KE NN S RENDE CONTO DEL DISPIACERE KE PROVOCA AGLI ALTRI...QUESTO SUCCEDE QUANDO NN S è RAGGIUNTI ANKOR
Tereza: Bello tuo BLOG!Ho trovato nella comunity!ciao..bacio!
anonima: finalmente hai fatto una cosa intelligente. complimenti. ma è davvero chiuso o tornerai???
teresa: tirare il sasso e scappare, non va' bene
Alessandra: sono d'accordo sul fatto che le critiche un po' "pepate" siano molto divertenti da leggere e ultimamente questo blog ha quintuplicato le visite... ma ci vuole anche un po' di varietà, quindi perché non cambiamo argomento?
Elena : Ancora una cosa... sentirmi definire acida non fa che ristabilire il mio equilibrio chimico... pensa che tutti mi dicono che sono troppo dolce!!!!
Elena: mannaggia!!! mi dimentico sempre che non sono anonima ... che ne dirà il mio smisurato ego?
Anonymous: x Luna: Grazie per avermi messa tra i tuoi preferiti. Comunque rileggi il punto 2) del 28 giugno... In quanto al divertimento nel leggere le malignita', credo che non sia mancato, in questi ultimi giorni nel mio blog. Qui ci sono stati commenti esclusivamente negativi e sono tutti leggibili, a quanto pare, e ben visibili, come il tuo del resto. Come mai non ti ho letta altre volte? Complimenti comunque per il tuo perfetto italiano e per aver imparato espressioni tipiche locali come "vacca boia"!
luna : sono inglese e ti ho messa tra i preferiti ma se non leggo anche commenti negativi non mi diveerto
Luna : a me sempri un tantino acidella , se non accetti i punti di vista altrui non puoi aprire un blog , non puoi pensare che tutti debbano rimanere a leggrti passivamente , se non dai possibilita' di condividere nel bene e nel male che vacca boia di blog e'
Alessandra: ... e come disse Boy George "Speriamo non mi maltrattino troppo! -segue risatina sommessamente isterica-"
Liutpranda da Liegi: Dovresti essere grato a Boisderose che ti ha fatto ringiovanire... Penso che se non ci fossero state inutili intromissioni e vi foste sanamente presi per i capelli ... si sarebbero potute evitare tante cattiverie... Ma se questo ha aumentato lo share... e animato il blog... show must go on!!!
Ruperto di Jesi: mi riscopro bimbo a 50 anni!
Elena: Sempre impulsivo Corrado... tranquillo il tuo commento c'è. nessuno ti ha bloccato
corrado: ho capito hai bloccato pure me ( penso) quindi non ho alcun diritto di replica ciao
corrado: mi spiace Bois avevo spedito un mio commento ma nn appare..semmai ci riprovo ciao
fedesperanzaecarità: EH BASTA LUISA, HAI PROPRIO ROTTO!!! APRITI UN TUO BLOG PERSONALE VSTO CHE DI TEMPO PARE NON TE NE MANCHI X CRITICARE QUELLO DEGLI ALTRI. IL TUO PNTO DI VISTA TI GIURO CHE SI E' CAPITO MA STAI DIVENTANDO RIPETITIVA.
Alessandra: bravo Rol, sei un grande! spero in una tua visita quanto prima!
Anonymous: Non riesco a trovare i copia/incolla... A quando l'esecuzione, boisderose?
Rol: Ripeto: io sto con la ghost!!!!
arialieno: scrivere blog significa accettare poi i giudizi altrui no? altrimenti uno si scrive un diario in casa e lo legge solo lui..
Rosario: "Ho imparato che quando un neonato stringe per prima volta il dito di suo padre con la sua piccola mano, lo afferra per sempre."Bello, ed è vero.
luisa: grazie gio per la precisazione,infatti hai azzeccato tutto.. cpmplimenti!
Corrado: stranamente da ieri sera il mio yahoo chatt nn funziona piu' qualcuno s e' preso al briga di bloccarmelo... casi della vita...fa' nulla quando si dice i casi della vita..
Gio63: X Luisa: Se proprio vogliamo fare della psicologia spicciola, mi pare che anche spacciarsi per "tutti noi" e parlare al plurale è un po' preoccupante come forma di egocentrismo (o mania di protagonismo)
luisa: ah altra cosa poi ho finito cvon i commenti...sai che significa mettere in lettere maiuscole " io"? o tutto ciò che ti riguarda? pensaci un attimo...
Alessandra: che tristezza vedere tanta immaturità... quando ci si trova davanti una verità scomoda, seppur presentata con tatto e in modo assolutamente ANONIMO per correttezza, l'unica soluzione che viene in mente è ELIMINARE! Accipicchia, questo si chiama avere la coda di paglia, altroché! E per chi si starà domandando chi cavolo sono io per pronunciarmi su questo argomento, gli/le basti sapere che conosco la vicenda in maniera più che sufficiente per averne un'opinione! Ciao a tutti
sempre l alieno: considerato il fatto che vittima ti senti, per ovviarti tali delusioni considera la chatt come la vita reale, dove tutto varia da un attimo all altro. a seconda delle sensazioni trasmesse dall altro, magari d' impatto potrebbe essere caduta un aspettativa.. pensaci
l alieno: non pensavo rendessi pubblico cio' che considero privato e tantomeno come sempre hai una visione totalmente individuale dei fatti... eppure la soluzione e' cosi' semplice....eliminero' comunque il tuo blog tdai meie preferiti, evito di arrabbiarmi con chi non vuol capire l evidenza delle cose
sai chi: oggi manca un mese esatto al tuo compleanno... comincia a pensare alla "wish list"!
Alessandra: sono pienamente d'accordo con te, Anna!
Anna: per stefy, vanessa,janet e diane: sento aria di acidità da zitellaggine!!!
Alessandra: x stefy -> infatti, era meglio se non li facevi i commenti... se non si ha niente di costruttivo da dire sarebbe la cosa migliore, ma ci vuole intelligenza per capirlo!
stefy: meglio k nn faccio commenti. sl la canzone è bella....certo l'hai copiata!!!!
gloria: elena mi sono finalmente aggiornata ...mi mancavano le tue pagine...grazie riesci a riempirmi il cuore di serenità..bella la pagina delle donne che ricominciano...bacio
neanche tanto anonimo: aspetto le nuove fotine!!!
Anonymous: Di questo albergo ove abitai fanciullo, E delle gioie mie vidi la fine.
mono-victim: W Bois De Rose!!!
benozzo2005: ciao e buon rientro!
palletta: fai un post sugli scoiattolini??? ah, e buona pasqua
Anonymous: quando torni a scherzare con noi? Auguri .
Anonymous: Buona Pasqua e tanta serenità! Val
il guardiano del faro: strano modo di comunicare il blog. grazie degli auguri e del faro ecco quello e' il mio sogno segreto bacio
il guardiano del faro: Ognuno e' solo nel cuore della terra, trafitto da un raggio di sole, ed e' subito sera.....( domanda... ma c' e' stata una mattina di sole? non la ricordo:-)
Alessandra: it can't rain forever... la neve già c'è stata, la grandine non è molto "fashion", per cui resta o "nuvoloso" o "soleggiato"
il guardiano del faro: complimenti cara amica. come sempre riesci astupirmi,e ripeto: che ci facciamo noi in questa mondo?Bisognerebbe chiederlo a Gandalf il bianco,,,

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01/6/2005

5:01 PM

Il varco della soglia

Nelle fiabe, nelle leggende e nella fantascienza, il protagonista spesso raggiunge una "soglia" in un momento e luogo particolari.
Qui e adesso, lei o lui deve scegliere se fare un balzo o voltarsi e tornare al mondo conosciuto. L'impenetrabile e arborea siepe che circonda la bella addormentata si apre solo una volta ogni cent'anni, permettendo così al principe di passare oltre; il protagonista di un romanzo di fantascienza può varcare le soglia che conduce a un'altra dimensione solo se lui o lei vi sarà di fronte in un preciso momento; il Monte Analogo può essere raggiunto solo da est, all'ora del tramonto, nel momento del solstizio; e ai tempi di re Artù soltanto a Glastonbury la barca poteva essere invitata a traghettare qualcuno attraverso le nebbie alla volta dell'isola di Avalon. 
...E' come stare sulla soglia o nel mezzo di un passaggio o, ancora, all'interno di un lungo tunnel buio, imprigionati tra due stadi della nostra esistenza. 
In quei momenti spesso si ha la sensazione di essere senza pelle, così vulnerabili da riuscire a godere di una più sottile ricezione psicologica e di una maggiore apertura verso una nuova crescita.  
(da Passaggio ad Avalon, Jean Shinoda Bolen, Ed. Piemme)

Sappi dunque che dal gran silenzio ritornerò....
Non dimenticare che a te verrò di nuovo.
Un breve momento, un po' di riposo sul vento...
 
 
A ciascuno di voi è riservata una persona speciale. A volte ve ne vengono riservate due o tre, anche quattro. Possono appartenere a generazioni diverse. Per ricongiungersi con voi, viaggiano attraverso gli oceani del tempo e gli spazi siderali. Vengono dall'altrove, dal cielo. Possono assumere diverse sembianze, ma il vostro cuore le riconosce. Il vostro cuore le ha già accolte come parte di sè in altri luoghi  e tempi, sotto il plenilunio dei deserti d'Egitto o nelle antiche pianure della Mongolia. Avete cavalcato insieme negli eserciti di condottieri dimenticati dalla storia, avete vissuto insieme in grotte ricoperte di sabbia dei nostri antenati. Tra voi c'è un legame che attraversa i tempi dei tempi: non sarete mai soli.
L'intelletto può intromettersi e dire:"Io non so chi tu sia." Ma il cuore sa.
Lui ti prende  la mano per la prima volta e la memoria di questo tocco trascende il tempo, e fa sussultare ogni atomo del tuo essere. Lei ti guarda negli occhi, e tu vedi l'anima gemella che ti ha accompagnato attraverso i secoli.
Ti senti rivoltare le viscere. Hai la pelle d'oca. Tutto, al di fuori di questo momento, perde importanza.
Lui può anche non riconoscerti, anche se finalmente l'hai incontrato di nuovo, anche se in effetti lo conosci.
Ma tu puoi sentire il legame che esiste tra voi. Puoi vedere la carica potenziale, il futuro. Lui forse no. Le sue paure, il suo bagaglio intellettuale, i suoi problemi gli creano come un velo sul cuore. Ed egli non lascia che tu l'aiuti a dissipare quel velo. Tu t'affliggi e ti struggi, lui se ne va. Il destino può essere così delicato.
Quando invece due persone si riconoscono reciprocamente, non c'è vulcano che erompa con maggiore passione.
L'energia liberata è enorme.
Il riconoscimento può essere immediato. Si avverte un'improvvisa sensazione di familiarità, di conoscere già questa persona appena incontrata, ben oltre i limiti cui arriva la mente consapevole. Di conoscerla così profondamente come di solito accade solo con i più intimi membri della famiglia. O anche di più.
E di sapere già cosa dire, e come l'altro reagirà. Nasce quindi un senso di sicurezza, e una fiducia ben più grande di quella che si potrebbe pensare di raggiungere in un solo giorno, in una settimana, in un mese.
Il riconoscimento dell'anima può essere un processo sottile e lento. All'inizio, magari solo un albore di consapevolezza nel momento in cui il velo viene delicatamente sollevato. Non tutti sono pronti ad accogliere subito la rivelazione. C'è una progressione da rispettare, e può darsi che si renda necessaria, da parte di chi lo comprende per primo, una certa pazienza.
A farti capire che ti trovi di fronte a un tuo compagno d'anima può essere uno sguardo, un sogno, un ricordo, un sentimento.
E tale risveglio può avvenire anche attraverso un tocco delle mani di lui, o il bacio delle labbra di lei, e la tua anima balza di nuovo alla vita.
Il tocco che desta può essere quello del tuo bambino, di un tuo genitore, di un fratello, o quello di un amico vero.
Oppure può essere quello del tuo diletto, che arriva a te attraverso i secoli, per baciarti ancora una volta, e per ricordarti che siete sempre insieme, fino alla fine dei tempi. 
 
                                            (da: Molte vite, un solo amore, Brian Weiss, Nuovi Misteri, Mondadori)
 

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