
quello che le donne non dicono...
Penso che se non ci fossero state inutili intromissioni e vi foste sanamente presi per i capelli ...
si sarebbero potute evitare tante cattiverie...
Ma se questo ha aumentato lo share... e animato il blog...
show must go on!!!
mi riscopro bimbo a 50 anni!
APRITI UN TUO BLOG PERSONALE VSTO CHE DI TEMPO PARE NON TE NE MANCHI X CRITICARE QUELLO DEGLI ALTRI. IL TUO PNTO DI VISTA TI GIURO CHE SI E' CAPITO MA STAI DIVENTANDO RIPETITIVA.
spero in una tua visita quanto prima!
se non si ha niente di costruttivo da dire sarebbe la cosa migliore, ma ci vuole intelligenza per capirlo!
W Bois De Rose!!!
ciao e buon rientro!
Buona Pasqua e tanta serenità!
Val
o "soleggiato"
Quando frequentavo la scuola media, mi ero presa anch'io la mia "cotta solenne" per un biondino del ginnasio. Gli lanciavo furtive occhiate durante i pochi minuti del riposo, ma non avevo mai avuto il coraggio di parlargli...
Mi ero però confidata con quelle che, all'epoca, erano le mie amiche del cuore.
Un giorno (durante l'ora di matemtica, lo ricordo ancora benissimo!) una di queste mie "amiche", che era seduta nel banco dietro al mio, mi disse di chiedere alla professoressa di uscire, perché fuori dall'aula ci sarebbe stata una sorpresa per me.
Mentre mi bisbigliava all'orecchio queste cose, con un gessetto bianco mi stava scrivendo sulla schiena (allora si indossavano quei terribili grembiuli neri) EZIO TI AMO!
Così io uscii dall'aula con quella scritta sulla schiena.
Potrei dire, senza passare per patetica, che lavai letteralmente con le lacrime quella scritta in gesso sul mio grembiule...
Ci sono persone, a tutte le età, che non sanno riconoscere l'amore (in qualsiasi forma si manifesti) e ne fanno oggetto di scherno e di derisione.
Allora avevo 12-13 anni e la cosa mi umiliò a tal punto che non volevo più rientrare in classe. Ora ne ho quasi 51 e qualcosa mi ha fatto ricordare quell'episodio... mentre cercavo di "lavorare" (parlo di lavoro interiore) e di capire perché a volte certi avvenimenti, che sembrano, tutto sommato, insignificanti, ti fanno stare così male.
L'amore, l'affetto, l'amicizia per me non dovrebbero essere mai oggetto di scherno, di derisione. Non mi vergogno di aver dato il mio bene ad una persona... mi spiace che sia stato travisato e che quella persona abbia tenuto i pugni chiusi invece di aprire le sue mani.
C'è chi in un abbraccio sente solo il battito di cuore dell'altro
e chi invece ci vede la malizia.
Grazie Khalyna, Beto, Federica, Patrizia, Neva, Lisa...
per il vostro puro abbraccio, per il vostro amore incondizionato che mi ha fatta tornare "in classe". Grazie a Gilson. per essere stato sul treno giusto nel giorno giusto... a te devo i miei primi passi... ( di
danza )
Con voi riprendo il mio Cammino...
e spero che i fili invisibili che ci uniscono di tanto in tanto possano diventare luminosissimi se la notte tornerà a opprimerci.
Buon viaggio!!! 